Come educare il proprio cane a fare i bisogni all’aperto

By | 26 settembre 2015

bisogni caniL’educazione del proprio cane è un passo fondamentale da compiere. Tuttavia, è importante che questo avvenga insieme e senza troppe pretese o aspettative. Ogni animale, infatti, ha i propri tempi, e non è utile continuare a sgridarlo oppure picchiarlo. Per fargli comprendere ciò che vogliamo da lui è importante, prima di tutto, conoscere il proprio amico Fido.

Già, perchè appena varca la soglia di casa ci sembra tutto bello, facile da gestire e soprattutto semplice. In realtà, i suoi bisogni sono una delle priorità da insegnare. E, c’è da dire, è anche una delle più difficili da comprendere. Per varie ragioni: scopriamole insieme.

Innanzitutto, abbiamo sempre detto che ci vuole tanta pazienza e costanza durante l’addestramento di un cane. Prima comincia e meglio è per il proprio animale, e per il nostro quieto vivere. Tuttavia, non dobbiamo spaventarci, allarmarci o innervosirci se il cane non comprende fin da subito le nostre richieste. Ciò che conta, infatti, è la costanza e l’impegno quotidiano.

Detto questo, prima di fare entrare Fido nella nostra casa dobbiamo predisporre un luogo riservato solo ai suoi bisogni. In questo modo, quando lo vedremo pronto ad evacuare, potremo portarlo direttamente in quella zona. Questo capiterà, soprattutto, all’inizio della convivenza, quando sia il cane che il padrone non si conoscono a fondo.

Proprio per questo motivo sarebbe bene portarlo all’esterno almeno una volta ogni due ore, al fine di fargli capire di dover fare correttamente i suoi bisogni. Tuttavia, è bene fare una considerazione: se arriviamo troppo tardi (ovvero quando il cane avrà già fatto i suoi bisogni) evitiamo di arrabbiarci oppure di sgridarlo o fargli annusare la sua pipì. In realtà, il momento è già passato e il nostro povero animale non capirebbe comunque la lezione.

La stessa cosa vale anche per quando vogliamo portare lo stesso Fido all’esterno (anche dopo che il cucciolo ha fatto i suoi bisogni in casa): anche in questo caso non avrebbe più molto senso, e il cane non assocerebbe in nessun modo i suoi bisogni alla zona adibita ad essi.

Ricordiamoci, quindi, che la fase iniziale (quella della conoscenza) è fondamentale. La conoscenza reciproca è il passo principale: il resto verrà solo successivamente. E’ importante sapere che l’addestramento di un cane è un processo che richiede svariato tempo. Proprio per questo è bene non demordere e non sentirsi nemmeno abbattuti o affranti.

Infine, ricordatevi che il premio è fondamentale. Quando il vostro amico Fido si comporterà bene, e farà i propri bisogni nella zona adibita ad essi, ricordiamoci di premiarlo in modo corretto: snack golosi, piccoli bocconcini e tante coccole gli faranno comprendere quale strada deve intraprendere quotidianamente.

Insomma, in definitiva è bene ricordare che l’addestramento del proprio cane passa attraverso un punto fondamentale: la conoscenza reciproca, e la fiducia. Solo in questo modo, Fido comprenderà appieno come si deve comportare, e cosa può aspettarsi dal suo padrone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *